Josef Albers

Anatomia di Omaggio
al quadrato

Museo Villa dei Cedri, Bellinzona
28 settembre 2019 – 2 febbraio 2020

Vedere con le mani. Percorso tattile sulle forme e i colori

Sala Arsenale, Castelgrande
28 settembre 2019 – 19 gennaio 2020
Progetto a cura di Atlante Servizi Culturali
con Istituto dei Ciechi di Milano

La mostra Josef Albers. Anatomia di Omaggio al quadrato è stata realizzata da Magonza e il Museo Villa dei Cedri di Bellinzona, dedicata a Pietro Bellasi, e in collaborazione con The Josef and Anni Albers Foundation, Bethany, Connecticut / USA curata da Marco Pierini e Carole Haensler.

Attraverso una sequenza inedita di dipinti a olio, stampe e bozzetti di Josef Albers (1888-1976), artista tedesco e teorico del colore, la mostra ripercorre la genesi di un’icona del Ventesimo secolo «Omaggio al Quadrato». In questa serie – iniziata nel 1949 ed elaborata per oltre un quarto di secolo – Albers analizza le interazioni di colore in campiture rigorosamente quadrate, di diverse dimensioni e tonalità, sovrapposte l’una all’altra. Con un approccio quasi ritualistico, l’artista esplora così le modulazioni di luce e cromie declinandole in motivi, forme e processi infiniti e nel contempo invariabili, in più di 2’000 opere. Il quadrato delimita il campo di una libertà creativa illimitata.

Frutto di un’indagine fondamentale, questa serie illustra le esperienze artistiche di Albers, sviluppate nei suoi anni di insegnamento al Bauhaus di Dessau (1925-1933) e al Black Mountain College (1933-1949). Contrario a qualsiasi istruzione teorica, Albers esorta i suoi studenti a imparare unicamente dalla pratica e a trovare da soli le proprie soluzioni artistico-formali, innovando così non solo l’insegnamento dell’arte ma anche la visione della pratica artistica stessa.

Una seconda mostra, Vedere con le mani. Percorso tattile sulle forme e i colori di Josef Albers, collegata direttamente a Villa dei Cedri è stata organizzata a Castelgrande.
Josef Albers credeva che la percezione dell’opera avvenisse attraverso uno sforzo individuale per stabilire con essa una relazione. Ripercorrendone le forme lo spettatore può “imparare ad aprire gli occhi” per ricostruire l’opera in sé stesso. Il percorso tattile Vedere con le mani, si ispira a quest’approccio esperienziale e indaga le potenzialità di una mostra fruibile a tutti, in particolar modo al pubblico con disabilità visiva. Attraverso riproduzioni tattili di alcune opere si potranno conoscere in maniera nuova le strutture compositive e le forme; i tavoli e le esercitazioni pratiche sul colore evidenzieranno la relatività della percezione ottica e con il corridoio sensoriale sarà possibile sperimentare al buio i materiali propri alla ricerca di Albers. Documentazioni video e audio inoltre, accompagneranno inoltre il visitatore nell’approfondimento di un nuovo metodo di accessibilità e conoscenza sensoriale dell’arte astratta.

Anatomia di Omaggio al quadrato

Vedere con le mani.
Percorso tattile sulle forme e i colori

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