Abel Herrero

Abel Herrero

CROMOCRACY | Abel Herrero

Spazio Castello Gallery
Castello, 1636, Venezia
22 aprile – 31 ottobre 2022

“…L’apologo di Herrero può indurre una sorta di paralisi della volizione: l’artista, con la drasticità laconica che da sempre lo contraddistingue, pare dirci che nessuno spazio di libertà sia oggi ipotizzabile. Eppure un dettaglio, solo in apparenza naturalistico, forse ci dice qualcosa di diverso. I sacchi di sabbia che ha voluto aggiungere all’in- sieme, infatti, sono un segno di resistenza: una resistenza affidata a quello stesso colore che, nella stanza adia- cente, ci satura del suo rumore. Dove è il pericolo, sempre, cresce anche ciò che dà salvezza”. Andrea Cortellessa

In questa esposizione Herrero riflette su aspetti cruciali dell’attualità. La recente conflittualità alle porte dell’Occidente, il riaffiorare del passato attraverso una retorica minacciosa che si credeva superata, i rapporti tra storia, individuo e potere politico vengono interrogati tramite un ciclo pittorico e una installazione site specific.

La ricerca pittorica di Herrero si muove in un territorio di confine tra figurativo e non figurativo e spesso l’elemento cromatico viene elevato a contenuto concettuale del lavoro, dove l’individuo, il contesto naturale e la storia sono categorie sulle quali l’artista riflette, offrendo la sua personale interpretazione attraverso tematiche quali il ritratto, o il paesaggio. La prassi lavorativa, per sottrazione, e la forte presenza cromatica tramite l’uso dei colori puri, ci mette davanti a una pittura essenziale e luminosa. Herrero dichiara di aderire alla tesi di Majakovskij a proposito di economia in arte quale regola fondamentale di estetica e ‘antidoto contro la nausea e l’eccesso’. Negli ultimi anni ha dedicato speciale attenzione al concetto di Osservatorio e al rapporto uomo-contesto naturale, riflessione dalla quale emergono i lavori degli ultimi anni sul concetto di Saturazione.

La mostra è introdotta da un saggio di Andrea Cortellessa, storico e critico della letteratura, e sarà accompagnata da un catalogo Magonza.

CROMOCRACY | Abel Herrero