ROBERTO GHEZZI. Paesaggi assoluti

20,00€

TESTI DI: Giorgio Capriotti, Mara Predicatori, Anna Ricci, Daniele Viciani
COLLANA: “le lucciole”; NIC: 23

La pratica artistica di Roberto Ghezzi si misura costantemente con gli ecosistemi naturali, da sempre interlocutori privilegiati della sua ricerca. Più che alla loro rappresentazione, l’artista rivolge il proprio sguardo alla fitta trama di relazioni silenziose e incessanti che ne sostengono l’esistenza e che spesso rimangono invisibili. Ad attirare la sua attenzione sono gli scambi tra il vivo e l’inerte, i processi di sedimentazione e trasformazione della materia, le interazioni che si sviluppano su scale microscopiche in estesi archi temporali e che contribuiscono alla complessa articolazione degli ecosistemi.
Anna Ricci

Confezione: brossura cucita filo refe
Formato:
16 x 21,5 cm
Pagine: 92
Lingua:
ITALIANO
Anno:
2026

COD: ISBN 979-12-81808-43-0 Categoria:
Descrizione

Pratica artistica e indagine ambientale si uniscono in questo volume di Roberto Ghezzi, al cui centro stanno le “Naturografie”, opere realizzate attraverso l’esposizione di tessuti naturali negli ecosistemi del Parco delle Foreste Casentinesi – faggete, abetine, corsi d’acqua e zone umide – dove agenti atmosferici, sedimenti e organismi viventi intervengono attivamente nella loro formazione.
Superando la tradizionale rappresentazione del paesaggio, Ghezzi affida alla natura stessa il processo creativo, trasformando l’opera in traccia visibile di fenomeni ecologici e temporali.
Il libro restituisce questo metodo attraverso un percorso che unisce osservazione scientifica, esperienza sul campo e riflessione estetica, mettendo in luce come ogni ambiente produca esiti differenti e irripetibili.
Il volume include inoltre un approfondimento dedicato alla ricerca artistica di Roberto Ghezzi, che ne esplora i presupposti e gli sviluppi, accompagnato da un apparato iconografico.
Arricchito da contributi interdisciplinari e da una sezione fotografica appositamente realizzata, il volume propone una visione del paesaggio come spazio di relazione, in cui arte e natura si co-generano, ridefinendo il rapporto tra intervento umano e processo naturale.