KLAUS MÜNCH. GOCCE DI SPAZI PARALLELI
KLAUS MÜNCH. GOCCE DI SPAZI PARALLELI Il prezzo originale era: 25,00€.Il prezzo attuale è: 21,25€.
Back to products

ALBERTO BURRI | HANS HARTUNG

14,00€

A CURA DI: Bruno Corà

Formato: 22,9 x 18,5 cm
Pagine: 72, stampa offset quadricromia, carta patinata opaca 170 gr.
Confezione: coperta in cartoncino cartonato in pasta nera da 1,5 mm, in mezza tela “Assuan” gialla, con stampa a secco e verniciatura nera
Lingua: italiano

COD: ISBN 978-88-98756-03-2 Categoria:
Descrizione

ALBERTO BURRI | HANS HARTUNG

Catalogo realizzato per Monte-Carlo International Art, Galerie Sapone, in occasione della mostra Alberto Burri – Hans Hartung durante ArteFiera, Bologna 2014.
Il catalogo mette a confronto due vicende pittoriche differenti, quali quella di Alberto Burri e di Hans Hartung seppur non completamente disgiunte. Tra i due infatti intercorrono delle frequentazioni e delle analogie che possono essere scorte in alcuni eventi personali, come le conseguenze della prigionia durante la Seconda Guerra Mondiale, o i rapporti con la critica e con le gallerie (a questo proposito basti ricordare personalità quali James Johnson Sweeney e Christian Zervos). Come scrive il curatore, «La volontà di affiancare le opere di due artisti in una mostra concepita appositamente […] non è solo attribuibile alla frequentazione in vita dei due grandi pittori da parte di Aika e Antonio Sapone […] quanto piuttosto all’individuazione di alcuni aspetti della loro opera che varrà bene la pena di rinvenire per cogliere appieno il senso di quest’inedita proposta». Il saggio di Bruno Corà risale i motivi di tale confronto, le affinità dei due autori, tra le quali, ad esempio, quella delle tecniche innovative utilizzate. «Materia – antimateria. Se Burri lavora definendo confini e profili geometricamente conclusi della materia cellotex nella superficie del quadro, Hartung traccia i suoi segni neri in un vuoto immateriale quale entità ignota in senso cosmico […] Entrambi, infine, nei loro gesti radicali come nelle creazioni estreme della loro vita mostrano di aver raggiunto quella semplicità che, senza essere un fine nell’arte – come afferma Brancusi – segna tuttavia l’avvicinamento al “senso reale delle cose”».

Informazioni aggiuntive
Seleziona la versione