ROBERTO GHEZZI. Paesaggi assoluti
TESTI DI: Giorgio Capriotti, Mara Predicatori, Anna Ricci, Daniele Viciani
COLLANA: “le lucciole”; NIC: 23
La pratica artistica di Roberto Ghezzi si misura costantemente con gli ecosistemi naturali, da sempre interlocutori privilegiati della sua ricerca. Più che alla loro rappresentazione, l’artista rivolge il proprio sguardo alla fitta trama di relazioni silenziose e incessanti che ne sostengono l’esistenza e che spesso rimangono invisibili. Ad attirare la sua attenzione sono gli scambi tra il vivo e l’inerte, i processi di sedimentazione e trasformazione della materia, le interazioni che si sviluppano su scale microscopiche in estesi archi temporali e che contribuiscono alla complessa articolazione degli ecosistemi.
Anna Ricci
Confezione: brossura cucita filo refe
Formato: 16 x 21,5 cm
Pagine: 92
Lingua: ITALIANO
Anno: 2026
Capolavori della COLLEZIONE GIANNI MATTIOLI
OVIDIU LEUCE. In Bright Light, Between Things
TESTI DI: Ana Horhat, Ion Bogdan Lefter, Marco Mazzi, Alfredo Pirri
CON UNA CONVERSAZIONE TRA Gaia Bobò E Ovidiu Leuce
COLLANA: “le lucciole”; NIC: 21
Il volume è realizzato con il supporto del Romanian Cultural Institute.
Confezione: brossura cucita filo refe
Formato: 16 x 21,5 cm
Pagine: 124
Lingua: ITALIANO / INGLESE
AUTORIALITÀ DIFFUSA. Scritti su arte e tecnologia
SERGIO LOMBARDO e l’avanguardia artistica italiana nel secondo Novecento
A CURA DI: Simone Zacchini
TESTI DI: Marcello Barison, Irene Caravita, Stella D’Argenzio, Alberto Fiz, Roberto Lacarbonara, Marco Pierini, Martina Rossi, Alessandro Sarteanesi, Simone Zacchini
COLLANA: “le lucciole”; NIC: 19
«L’arte europea è un ammasso di cianfrusaglie legate al postmoderno. Per trovare qualcosa di buono è necessario frugare nei sacchi della spazzatura».
Sergio Lombardo, riconosciuto per il suo fondamentale contributo alla Pop Art, è artista intransigente e solitario che si è sempre opposto a ogni forma di conformismo di carattere culturale o commerciale. Protagonista dell’avanguardia italiana, la sua ricerca metodologica appare coerente sin dalla fine degli anni Cinquanta con risultati che nelle opere più recenti lanciano una sfida all’arte digitale e persino all’Intelligenza Artificiale.
Confezione: brossura cucita filo refe
Formato: 16 x 21,5 cm
Pagine: 120
Lingua: ITALIANO
SPAZI DI FRONTIERA. Manufatti extra-europei negli interni di fine ‘800 e inizio ‘900
A CURA DI: Enrico Colle, Sabine du Crest
TESTI DI: Sabine du Crest, Manuela Moscatiello, Harald Hendrix, Ethel Santacroce, Francesca Baldry, Ilaria Della Monica, Martina Becattini, Antonella Nesi, Luca Scarlini, Silvia Ciappi, Francesco Morena, Eleonora Negri
COLLANA: “le lucciole”; NIC: 18
Confezione: brossura cucita filo refe
Formato: 16 x 21,5 cm
Pagine: 128
Lingua: ITALIANO
FEDERICO GORI. The Golden Age
A CURA DI: Eva Degl’Innocenti, Lorenzo Madaro
TESTI DI: Cesare Biasini Selvaggi, Eva Degl’Innocenti, Lorenzo Madaro, Marco Pierini, Alessandra Troncone
CON UN'INTERVISTA A: Federico Gori
COLLANA: “le lucciole”; NIC: 17
Formato: 16 x 21,5 cm
Pagine: 112
Lingua: italiano / inglese
Nella monografia di Federico Gori il tempo della storia e il tempo delle opere coesistono in un dialogo intimo e sussurrato.
UMBRIA VERA e l’ultimo Burri
DI: Cesare Brandi
A CURA DI: Vittorio Brandi Rubiu
COLLANA: “le lucciole”; NIC: 16
Confezione: brossura cucita filo refe
Formato: 16 x 21,5 cm
Pagine: 128
Lingua: ITALIANO
«Che bella idea ... ristampare Umbria vera, che non a caso è il titolo di un Sacco di Bur- ri. Ma poi, ci siamo detti, perché non impreziosire la ristampa con qualche altro scritto? Brandi ha scritto tanto su Burri, e non si finisce mai di scoprirlo» (Vittorio Brandi Rubiu).
BRIAN ENO. REFLECTED
TESTI DI: Brian Eno, Tom Phillips, Marco Pierini
COLLANA: “le lucciole”; NIC: 10
Formato: 16 x 21,5 cm
Pagine: 56
Lingua: inglese
«What I think we are doing when we find pleasure in sex, drugs, art and religion is we are rehearsing our ability to surrender. So, this brings us, having taken a very long way round, to why I think this is what I would like to see in a church now. If you try to imagine what the effect of those pieces of work, the works by Beato Angelico, Perugino, Piero della Francesca, the effect those works must have had on the 15th or 16th century eye: that is what I’m trying to recreate. I should be humbler than I am, but I’m trying to com- pete with them in 21st century terms. I’m trying to say “this is what I think should be in churches now”» (B. Eno)
SHOWBOAT. Andata
DI: Giovanni Frangi
AUTORE: Giovanni Agosti
COLLANA: “le lucciole”; NIC: 12
Formato: 21,5 x 16 cm
Pagine: 176
Lingua: italiano
«Lungo i grandi fiumi degli Stati Uniti, nella seconda metà dell’Ottocento e ancora nel primo tratto del secolo successivo, navigavano dei battelli a vapore sui quali si svolgevano spettacoli di varietà: erano gli showboat. Non so quando se ne siano perse le tracce. Non tutto quanto si svolgeva su quelle imbarcazioni, tra ponti e saloni e cabine e sale macchine, era lecito: magari il libertinaggio, magari il gioco d’azzardo.» (G. Agosti)
SHOWBOAT. Ritorno
DI: Giovanni Frangi
AUTORE: Giovanni Agosti
COLLANA: “le lucciole”; NIC: 13
Formato: 13 x 17,7 cm
Pagine: 296
Lingua: italiano
«Lungo i grandi fiumi degli Stati Uniti, nella seconda metà dell’Ottocento e ancora nel primo tratto del secolo successivo, navigavano dei battelli a vapore sui quali si svolgevano spettacoli di varietà: erano gli showboat. Non so quando se ne siano perse le tracce. Non tutto quanto si svolgeva su quelle imbarcazioni, tra ponti e saloni e cabine e sale macchine, era lecito: magari il libertinaggio, magari il gioco d’azzardo.» (G. Agosti)
CAMPI MATERIAL – volumi I e II
AUTORE: Giovanni Renzi
COLLANA: “le lucciole”; NIC: 11
Formato: 16 x 21,5 cm
Pagine: 248 e 340
Lingua: italiano
Ecco la scommessa sottesa a questo primo volume: rovesciare le carte sul tavolo e lasciare che siano le notizie documentate, adeguatamente montate e illuminate, a costruire, tutto intero e nella maniera più completa possibile, il racconto della vita di Antonio Campi. Anno dopo anno, lasciare emergere allora un’esistenza che scorre in tutti i suoi accidenti: i matrimoni e i figli, i lutti e le malattie, le amicizie e i litigi, i successi professionali e le occasioni mancate. Si va avanti così, dalla nascita dell’artista fino alla sua morte, o appena oltre. Come per una piccola deroga, l’ultimo documento cade infatti quando Antonio è già scomparso e suo figlio Claudio, con lo zio Vincenzo, riscuote un pagamento per un lavoro che i due fratelli avevano intrapreso insieme: fino alla fine, una storia di famiglia.